Annunci testuali vincenti in 5 passi nel Search Marketing

In realtà non esistono delle regole prestabilite per creare degli annunci vincenti. O meglio, esiste una sola regola: TESTARE.

A questo punto ti chiedi che senso abbia questo articolo. In realtà un senso ce l’ha, perché dopo oltre 10 anni nel Search Marketing penso di aver testato talmente tanti annunci che potrei scriverci un libro! Qualche trucco del mestiere può sempre fare comodo…

Ho cercato di riassumere tutti i suggerimenti in 5 semplici passaggi:

1) Prepara la tua strategia

Prima di iniziare a scrivere gli annunci per la tua campagna devi avere in mente la tua strategia. Devi definire ed evidenziare la tua “Unique Selling Proposition” (ovvero la tua proposizione di vendita che ti differenzia dai competitor). Per esempio, offri la spedizione gratuita? Hai un prezzo imbattibile? Il tuo prodotto e’ il migliore?

Ricordati che il contenuto dell’annuncio e’ il ponte tra il motore di ricerca e il tuo sito.

Definisci sin da subito cosa vuoi che l’utente faccia sul sito. Ti servirà per creare le call to action.

Una volta fatto questo, studia gli annunci dei tuoi competitor. Cerca di predere spunti, senza copiare, ovviamente!

2) Testa il più possibile

E’ una regola semplice ma purtroppo non viene quasi mai rispettata. Mi capita spesso di prendere in gestione campagne pubblicitarie su Adwords precedentemente gestite da altri colleghi, con gruppi di annunci formati da un solo annuncio. E’ un errore banale quanto controproducente perché testare più annunci ti permetterebbe di migliorare costantemente la tua campagna. Quanto avrebbe pagato un pubblicitario degli anni 60 per avere la possibilità di testare l’efficienza di vari annunci pubblicitari in così poco tempo e senza spendere di più? Quasi sempre troverai delle differenze di performance enormi tra un annuncio e un altro. Non testando si perderebbero delle opportunità non indifferenti!

A secondo della portata di traffico della tua campagna puoi decidere di testare dai 2 ai 5 annunci per volta, ma mai lasciare la campagna con un solo annuncio attivo, anche se pensi di aver trovato l’annuncio perfetto. Non avrebbe senso, anche perché Adwords e’ settato di default per mostrare con maggiore frequenza l’annuncio che performa meglio.

3) Gli annunci sono rivolti a persone! Stimola le loro emozioni

Qui si parla di comunicazione pubblicitaria tradizionale, nulla di nuovo in realtà. Nonostante ciò ho notato che molti miei colleghi non tengono in considerazione il fattore emotivo, forse perché non hanno un background di marketing.

Ci sono 4 tipologie di emozioni da sfruttare nella pubblicità tradizionale così come in quella digitale. Queste sono: Paura, Desiderio, Vanità e Esclusività.

Dove possibile, testa 4 annunci, uno per ogni emozione da stimolare. Ecco qualche esempio:

Paura:

Paura di bagnarti?
Compra un ombrello Pimpo,
Può salvare il tuo vestito nuovo!

Desiderio:

L’ombrello dei tuoi sogni
Elegante, leggero e indistruttibile.
Solo oggi 20% di sconto!

Vanità:

Ombrello bellissimo per l’autunno
Ti farà ancora più elegante!
Ordina oggi stesso!

Esclusività

Ombrelli esclusivi dal design unico
Edizione limitata
Affrettati ad acquistarlo oggi stesso!

Ovviamente, non sempre si può costruire degli annunci stimolando tutte e 4 le emozioni elencate. Utilizza quelle più idonee e testa quella che funziona meglio.

4) Call to action – cosa vuoi che faccia l’utente? Diglielo.

In marketing si chiama “call to action“. E’ molto importante usare i call to action nei propri annunci. Aiuta ad aumentare il click through rate.

Esempi di call to action: ordina ora, prenota ora, scarica la tua brochure gratis! etc.

Gli annunci aggressivi solitamente funzionano meglio, ma testa il più possibile e non dare nulla per scontato.

5) Grassetto e enfasi

Questo suggerimento è valido solo per le campagne di Search Advertising.

Se il tuo annuncio contiene delle keyword utilizzate nelle ricerca dell’utente, queste vengono evidenziate automaticamente tramite il grassetto, rendendo l’annuncio più efficace, aumentando il CTR. Quando scrivi i tuoi annunci ricordati di questo dettaglio. Per essere sicuro di sfruttare al massimo questa funzionalità, dividi in maniera appropriata i gruppi di annunci per tipologie di keyword.

Un altro trucco per aumentare il CTR e l’efficacia dei tuoi annunci è quella di utilizzare il DKI (Dynamic Keyword Insertion). Questo è uno strumento che ti permette di inserire la keyword utilizzata dall’utente all’interno del tuo annuncio attraverso la sintassi {KeyWord:Testo alternativo}. Se la keyword è troppo lunga Google provvederà a inserire il testo alternativo da te indicato dopo “Keyword:“.

Solitamente si consiglia di utilizzare il DKI nel titolo. E’ quasi sempre molto efficace, ma ricordati di testare in contemporanea un annuncio con il DKI e uno senza per vedere quale performa meglio.

A volte l’annuncio con il DKI è sconsigliato, soprattutto quando tutti gli advertiser utilizzano il DKI con le tue stesse keyword. A quel punto non usarlo renderebbe il tuo annuncio diverso dagli altri e probabilmente più efficace.

Ancora una volta, non c’è nulla di meglio di un buon test per scoprire quale strategia è quella vincente.

  • anonimo

    Bei consigli, grazie!