il blog informativo italiano sul search marketing
06set

Come ormai tutti gli esperti del settore sanno, Google ha ufficialmente tolto l'etichetta "risultati supplementari" dalle SERP e non vi è più nessun modo per riuscire a identificare con certezza quali pagine sono nel così detto “database secondario” di Google.
La giustificazione ufficiale di Google di questa mossa è che presto il peso di questo dettaglio (essere tra i supplementari) non sarà più come prima. Anche una pagina nel database secondario potrà ottenere una buona performance tra le SERP. Questa dichiarazione ha lasciato intendere che qualcosa sta cambiando nel motorone californiano, ma mi ha lasciato anche alquanto perplesso. A quanto pare c'è nell'aria qualcosa di nuovo... O forse semplicemente un bluff?
La scelta di togliere il label "supplement results" dalle SERP non è solo perché effettivamente in un vicino futuro i due database saranno utilizzati diversamente, come spiega Google, ma probabilmente gli addetti ai lavori in casa Google non vogliono dare troppe informazioni ai SEO e Webmaster. E’ senza dubbio un cambiamento di rotta.
Vi spiego la mia teoria: sapere se una pagina è tra i supplementari o no è importantissimo anche per la strategia di link building. Come noto, un link da una pagina finita nel db secondario è inutile. Forse questo "aiutino" è stato giudicato troppo importante e ha dato spazio ad attività di link building troppo "accurate" tanto da falsare l'effettiva democraticità del motore di ricerca americano. Vedi acquisto link e tutte le vicende sul tema che ci sono state di recente.
Personalmente non penso che Google abbia intenzione di eliminare o cambiare l'effettivo utilizzo del db secondario, che è stato il punto di forza negli ultimi anni nella lotta allo spam.
Ho sentito molti colleghi alterati per la situazione. Basta andare a leggere i vari commenti che sono stati fatti nello stesso blog di Google dove hanno annunciato la notizia "infelice".
Non voglio farne un dramma, un professionista è capace di valutare comunque se una pagina è “buona o cattiva”. Ma sicuramente questa nuova mossa di Google fa pensare…
Voi cosa ne dite?
Simone
Commenti
Se non mi sbaglio, per sapere se il proprio sito e' nei risultati supplementari bisogns digitare sulla google bar:
www.miosito.it ***
i 3 * dovrebbero mostrare la lista di pagine indicizzate.
Un salutone
Francesco Vitetta
In questo articolo volevo proprio spesificare questo, non esiste più l'etichetta per i risultati supplementari. :-)
Lascia un messaggio