Google, Yahoo! Search, Ask e Live Search non sono più solamente dei motori di ricerca. Si potrebbero definire anche
motori di ricerca di reputazione, o reputation engine. Molti utenti utilizzano i motori di ricerca per reperire informazioni positive o negative su determinati servizi, prodotti o addirittura persone.
Spesso se nella rete si parla male di te o dei tuoi prodotti è molto probabile che il contenuto che macchia la reputazione sia nel top delle SERP rispetto ai propri contenuti a quel punto inutili.
In poche parole, è facile che l'utente legga qualsiasi cosa venga detto in negativo. Inoltre l'utente, preferisce cercare informazioni su siti terzi perché più imparziali e attendibili. L'imparzialità gioca un ruolo fondamentale.
Voglio cercare di chiarire questo punto con un esempio banale:
A Natale ho dovuto cercare online informazioni su un navigatore satellitare da regalare a mio padre. Digitando su google il nome del prodotto sono finito su migliaia di risultati di ricerca e solo uno di questi era il sito del produttore.
Ho avuto modo di ricercare feedback e informazioni direttamente da utenti estranei all’azienda, quindi le opinioni sul prodotto che ho trovato erano genuini.
Incredibile a dirsi, ma i primi risultati su Google non erano le pagine della scheda tecnica del prodotto fatta dall'azienda stessa ma alcuni blog di recensione prodotti tecnologici e forum. Ho usato il termine "incredibile a dirsi", ma in realtà è facile intuire il motivo che non sto qui a spiegare.
All'interno di questi blog e forum ho trovato molti pareri negativi sul prodotto che cercavo e ho virato verso un prodotto della concorrenza che aveva quasi solamente recensione positive.
Come dicono i più grandi esperti di marketing al mondo:
se 7 clienti sono soddisfatti di un prodotto solo 1 ne parlerà ad altri entusiasta, ma se 7 clienti sono insoddisfatti, 6 ne parlerà ad altri rilevando i problemi e almeno 2 di questi esagereranno nel parlarne male. Ecco spiegato perché è di vitale importanza per la propria azienda controllare la reputazione online e gestirla. E' di vitale importanza non avere nei top 30 delle SERP siti che macchiano la propria reputazione. L'utente in questi tipi di ricerca è statisticamente abituato a ricercare fino alla 3 pagina.
Ma allora come si può fare per evitare tutto ciò? Esistono agenzie esperte di search marketing che si occupano di reputation management, compreso il sottoscritto. Ecco alcuni step fondamentali nel reputation management:
- Rivedere il sito internet aziendaleE' importante avere il sito internet aziendale o del prodotto in questione. Ma non basta avere un bel sito. L'utente sa bene che le informazioni che troverà saranno di parte e quindi poco attendibili. E' importante scrivere i contenuti e le schede tecniche dei prodotti come persona estranea. Ad esempio, oltre ai pregi perché non provare a inserire anche qualche difetto? L'utente lo verrà a scoprire in ogni caso, ma se lo scoprirà dal sito ufficiale acquisirà più fiducia. E' inutile riempire i testi con parole come "il miglior", "il più bello" ecc... scrivere solo informazioni utili e veritiere.
- Iniziare un blogBisogna cercare di portare le nostre informazioni nelle SERP e spingere il più lontano possibile quelle di chi vuole macchiare la nostra reputazione. Un blog è perfetto per iniziare a fidelizzare con i probabili clienti. Per far sì che sia contenuto in più nelle SERP con le stesse keyword è importante usare un dominio diverso da quello del sito aziendale.
- Essere presenti nei Social Network - Fondamentale!E' importante utilizzare siti di social networking come myspace, facebook ecc. Creando un profilo si possono aggiungere informazioni facilmente reperibili da altri utenti.
- Creare un profilo businessUtilizzando strumenti come LinkedIn (www.linkedin.com) è possibile creare un profilo business per metterti in gioco con i colleghi, competitor e quant'altro. Questi strumenti sono utili per mille motivi.
- Condividere foto in photo social networksChi non conosce flickr (www.flickr.com)? Non è l'unico strumento a disposizione. Condividere le foto in questi networks appositi è importante. Si possono inserire foto di prodotti con brevi descrizioni. I risultati di flickr sono ben indicizzati nei motori di ricerca.
Soluzioni estreme e sofisticate:- Creare un proprio wikiE' inutile creare un profilo wiki su wikipedia, difficilmente sarà approvato e comunque l'utente sa bene che le informazioni spesso non sono imparziali. La soluzione potrebbe essere quella di creare un proprio wiki "settoriale". La soluzione è già stata adottata con successo da varie aziende americane. Per fare questo vi consiglio questo tool: www.wetpaint.com
- Creare un proprio Social NetworkE' possibile creare un proprio social network tramite tool. Tra i più famosi: Ning.com (I social networks hanno spesso un ottimo ranking e sono utili agli utenti per reperire informazioni.
- Monitoraggio e fake feedbacksQualcuno parla male dei propri prodotti, servizi o della propria azienda su blog o forum? Se i commenti sono aperti o se è possibile registrarsi al forum ed intervenire... non fatemi finire questo "
consiglio". Sono un professionista etico.
Il lavoro di reputation management è time consuming ma è davvero importante. E' inutile essere ben posizionati se la reputazione online è rovinata.
Buon lavoro e occhio alla reputazione online!
Commenti
che articolo spettacolare! chiaro e davvero ben scritto... con te si impara sempre qualcosa di nuovo. grazie
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