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17apr
Quando non si ha tempo per il link baiting (creare contenuti per "pescare link") spesso i SEO e Webmaster ricorrono al più veloce e semplice acquisto link mirato.
Anche l'acquisto link è un’opzione da "esperti", ci sono agenzie organizzate che fanno solo quello. Ogni link da acquistare va valutato da cima a fondo con analisi mirate ai siti "venditori" del link.
Le più grosse aziende che operano online acquistano link, anche le più riconosciute e autorevoli. Ma questa "tecnica" di search engine marketing per incrementare la link popularity e trust è una soluzione etica oppure una vera e propria tecnica spammosa?
Su questa questione si potrebbe aprire un bel dibattito... sui siti dei miei colleghi di oltre oceano se ne discute da parecchio.
Matt Cutts ha specificato nel suo blog più volte che l'acquisto link è una tecnica considerata spam da Google e quindi punita con penalizzazioni. Inoltre ha spiegato come fare uno spam report su link acquistati. (Basta inserire la parola paidlink nel form dello spam report.)
Ma c'è qualcosa che non mi torna:
Google dice nelle sue linee guide che il non etico nel SEO è tutto quello che non si farebbe se non esistesse il motore di ricerca ed è inutile all'utente. Proviamo ad analizzare la cosa , rispondendoci alle domande che Google ci chiede di farci per capire se quello che si fa è etico o no nel SEO.
Un link acquistato da un sito popolare è utile all'utente?
A mio parere sì. Se è un link a tema e può essere un approfondimento è utile all'utente. Tutto dipende da come si fa la compra-vendita dei link. E' abbastanza scontato che se vendo uno spazio e accetto qualsiasi tipo di link, anche non a tema, non sarà utile all'utente. Ma se i link che vendo nel mio spazio sono strettamente collegati al mio contenuto può essere utile all'utente. Per fare un esempio: se non fosse utile, perché gli utenti cliccano sulle Adsense? Non sono link a tema simile al contenuto?
Acquisterei o venderei link se non esistessero i motori di ricerca?
Probabilmente sì. Un link, anche se in minima parte, porta traffico. Se non esistessero i motori di ricerca, molto probabilmente, ne porterebbe ancora di più.
Ma allora perché acquistare link dovrebbe considerarsi spam, o comunque una tecnica non etica? A mio parere l'acquisto link è una tecnica in linea con le linee guide generali di Google e quindi non si può considerare una tecnica non etica.
Penso che Google potrebbe trovare un modo per dare meno "peso" ai link acquistati e penalizzare i link acquistati effettivamente non utili all'utente (fuori tema), ma non penalizzare questa tecnica che è del tutto etica.
Voi cosa ne pensate? Acquisto link etico o spam?
Simone
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