
Google ha iniziato a metà 2007 la crociata verso i SEO e webmaster che hanno approfittato della fame di link di molti per creare un profitto extra.
Google minaccia vita dura a tutti i siti che vendono e comprano link. Ha già fatto molte vittime e la paura è molta. E' proprio questa paura che rischia di creare un grosso danno a chi ha paura... scusate il gioco di parole orribile.
Sono troppi i webmaster che non osano più linkare per paura di penalizzazioni da parte di Google. In pratica, in molti hanno proprio chiuso la saracinesca mettendo il nofollow su tutti i link in uscita.
Ho visto molti blog togliere il blogroll e siti eliminare ogni sorta di link.
La paura di linkare può creare grossi problemi non solo a chi fa del sano link baiting e building ma anche a chi non linka più.Coloro che hanno tolto velocemente tutti i link o chi ha inserito il nofollow su tutti i link outbound rischiano di vedersi un calo notevole del ranking.
Ho scritto molte volte su questo blog che linkare a risorse adeguate e utili all'utente fa bene al ranking, non linkare penalizza.
Il motivo è semplice,
il web vive di link. Google sa apprezzare un sito che ha un valore aggiunto come un link di qualità, google bot vive di link. Senza non esisterebbero i motori di ricerca! L'utente ha bisogno di link, per proseguire una ricerca o approfondire qualcosa.
Quello che sto cercando di dire è che Google non penalizza i siti che hanno dei link, anzi. Google sta penalizzando solamente i siti che vendono link senza applicare il nofollow. Non è necessario avere paura di linkare. Il link di qualità in uscita aumenta il proprio "trustrank" e quindi il ranking. L'importante è avere sempre link utili all'utente e semanticamente "simile".
Google sa distinguere un link a pagamento o un link "pulito", spontaneo. Un blogroll a tema è utile per l'utente? Perché toglierlo allora? Vale lo stesso per link da post o link di approfondimento.
Voglio chiudere questo post con questa frase che spero, diventi il motto di molti:
Fate l'amore con i link, linkare è bello! 
Ok ok, mi son guadagnato un bel "ma va a cagare", ma la questione è seria.
Simone
Commenti
Che titolo ad impatto! Io sono dell'idea che, chi ha tolto i link, o ha qualcosa da nascondere o molto da imparare...
Mi aspettavo un "ma va a cagare" se non di peggio. :-D
Chi ha tolto i link ha molto da imparare, ma Google ci mette la sua a spaventare mezza community di webmaster. Insomma, continuano a cambiare idea su cose che son sempre state le fondamenta.
Ciao,
Ti rispondo con un link
A m non risulta che il nofollow porti -penalizzazioni-, nzi, non risulta nemmeno che gli spiders diGoogle facciano distinzioni f nofollow e link normali. basta guardare il -webmaster tools- dove ci sono i -link esterni alla pagina-. Comunque, per il resto, sono d-accordissimo, nzi, da quel che so io se te -cambi- i link di una pagina * sia se li togli che li aggiungi DOPO che [[stata indicizzata questa pagina verr'' penalizzat e questo mi [ successo perslnalmente, anche se la penalizzazine non fu grave ps> scusa ma la tastiera mi fa le bizze, ciao!
Ciao BlogMasterPg, ti risulta male sui nofollow :-) Che google li segnali nel webmaster tool non vuol dire che hanno peso. A presto
Quoto in pieno Simone
Ciao Simone,
ho trovato soltanto ora questo post ma quoto su tutta la linea, giusto ieri ho scritto un intervento analogo
@ BlogMasterPg: Io credo che Google faccia una distinzione tra follow e nofollow in termini di assegnazione del pagerank, per il resto anche secondo me non cambia niente.
Piuttosto vorrei riprendere: .
Si sa che per ottimizzare il prorpio sito si fanno molte operazioni spesso anche non troppo "legali". Io credo che un buon webmaster sia uno che riesca ad ottimizzare il proprio sito in modo corretto senza la necessità di "aiuti" strani esterni al proprio sito. E senza spaventarsi davanti a Google: google ha sempre premiato chi si si comporta in modo corretto ed alla luce del sole. Lo noto sui miei siti in termini di pagerank e la notizia della punizione che Google ha inflitto mi ha dato "ragione" e soddisfazione per il mio lavoro e per i risultati che ho ottenuto.
Ciao Simone,
perchè allora non togli il nofollow dal tuo blog nei commenti, nel top utenti, nel blogroll e nel footer?!?
Eh Eh...
Ciao Francesco, scusa se ti rispondo solo ora ma sono davvero stra preso. Molti link all'interno dei miei articoli non hanno il nofollow. Ho messo il nofollow nei commenti grazie a molti cretini che spammano, ad esempio guarda tra gli ultimi, c'è chi si promuove il menù di San Valentino!! Può essere un link a tema e utile con l'argomento di questo Blog? Stessa cosa vale per i link nel footer, non sono a tema. Ma penso che la tua era una provocazione, perchè la risposta era scontata. Buona giornata,
I link fanno bene, google non mi ha mai abbassato il pagerank causa link esterni. Bell'articolo!
Simpatico argomento Simone! Soprattutto il titolo :)
Grazie Johnnie :-)
E ti devo dar ragione, a distanza di tempo l'ho capito anche io ( mi ci vuole un pò, io non ho studiato e faccio tutto self-made, da un paio d'anni...) , infatti tuto quello che dico e che sò lo devo più che alro all'esperienza, più che che altro. Ora però il problema è un altro: se il webmaster tool di Google, ottimo strumento non mi dice qual'è la differenza dei link che dirigono verso il mio sito ciè fra quelli nofollow che non contano nulla e quelli buoni, magari da una pagina 6/10, per dire. ome faccio? hai per caso un suggerimento, un tool ch possa 'aiutare' quello di Google ? io qualcuno ne conosco, ma devi andre sulla pagina in cui c'è scritto il link per vedere se si tratta di link nofollow o link normale... Hai suggerimenti? Ciao e buon lavoro.
da quanto ne so l'algoritmo di Google cerca solo di penalizzare link "innaturali".
E per innaturale intedo che un sito oggi riceve 1000 link ed il giorno dopo zero, puzza un po la cosa, soprattutto all'algoritmo di Google!
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