La Google Toolbar da sola è capace di individuare pagine ancora non indicizzate e farle indicizzare. Ora ne sono totalmente convinto dopo aver fatto dei test. Google ha più volte smentito questa affermazione, ma i test parlano da soli.
Il mio collega ed io abbiamo acquistato 3 domini completamente nuovi, senza una history e mai presenti nella cache di Google. Non abbiamo mai fatto conoscere a Google questi domini in nessun modo, tanto meno tramite link da parte di altri contenuti online. I domini erano top secret e lo sono tuttora perché stiamo ancora facendo dei test. Ho visitato le pagine di questi domini ad alternanza con la google toolbar attiva. Le pagine che ho visitato con la google toolbar attiva sono state indicizzare tutte, quelle che non ho visitato no! Alcune pagine le ho visitate con la Google toolbar non attiva e queste non sono state indicizzate.
Questo conferma la teoria di molti SEO,
Google utilizza la toolbar per "scovare" nuovi contenuti, e probabilmente non solo, il che non è tanto piacevole. Spesso mi è capitato di lavorare on-site su domini nuovi con contenuti ancora in fase di progettazione e vi assicuro che essere indicizzati in quella fase non è positivo. In primo luogo perché Google acquisisce informazioni errate. Per lo meno così potrebbe essere. Quante volte avete lavorato su siti inserendo contenuti falsi solo per fare dei test? Se per sfortuna il bot passa proprio in quel momento, l'idea che si fa Google del sito è sbagliata. Potrebbe in questa maniera targetizzare il contenuto o l'intero dominio in maniera errata, rallentando poi il procedimento d’indicizzazione corretto quando il sito sarà effettivamente finito. E' una questione di semantica.
Per questo motivo
vi consiglio di escludere sempre lo spider mentre lavorate on-site su siti nuovi tramite il file robots. Google in qualche maniera può scovare i contenuti!
La Toolbar progettata in casa Google ha anche altri scopi. Quella di raccogliere dati davvero importanti che vanno a influenzare poi le SERP e non solo.
Anche qui servirebbero dei test che chiariscono meglio la vera interferenza che può avere la toolbar sui risultati di ricerca, ma non è facile! Qualcuno ha qualche idea in merito o ha voglia di mettersi in gioco?
Simone
Commenti
Grazie per la tua pazienza e per averci portato a conoscenza di questa informazione che del resto era molto più di un presentimento già da tempo.
Chissà se la google toolbar passerà anche informazioni su url rimossi (404) o 301.
Confermo anche io, me ne sono accorto più volte che google mi segue,sopratutto appena pubblico un nuovo articolo passano pochissimi secondi che spunta il crawler ad indicizzare..
Saluti
Non so se sia una cosa utile questa storia della Toolbar o inquietante.
Spero presto in una pubblicazione dettagliata dei vostri test, magari anche in inglese, in modo da diffonderli meglio.
Meglio disinstallare la toolbar. Quando si usa un computer per lavorare o sviluppare cose private è meglio non avere nulla di poco chiaro che possa rubare informazioni.
Oltre alla toolbar di google (ma poi a cosa serve?), non escluderei anche una raccolta informazioni da parte di google anche tramite gtalk e gmail.
Anche, per esempio, un plugin per ottenere il rank di un sito è potenzialmente una fonte di dati importantissima per google.
Grazie per l'informazione utilissima. Penso che comunque fosse naturale una raccolta di info da parte della toolbar visto che deve determinare il ranking di un pagina.
Se ti dice che hai 0 o che hai 5 di ranking ti sta naturalemte indicizzando, o no?
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