
Oggi per la prima volta ho visto gli uffici di Google a Milano, Corso Europa 2. Carini, colorati e molto personalizzati. Non sto qui a parlare dei dettagli che forse interessano a pochi. Piuttosto vi voglio parlare di alcuni chiarimenti che sono riuscito ad avere durante il nostro pranzo di lavoro.
Si è parlato molto delle novità in casa Google e il mercato del search in generale, nel dettaglio abbiamo parlato di:
Google Gadget Ads,
Youtube BrandChannel e
la crescita di Google nel 2007 in Italia, soprattutto nel business in cui opero con eBay - Kijiji, i Classifieds (+ 50 % di query).
I
Google Gadget Ads sono stati già presentati allo IAB Forum di Milano, sono dei banner interattivi come giochini, e funzionalità varie che possono essere inseriti nel network “diplay” tramite Adwords.
Youtube Brand Channel è una nuova sezione dedicata alle aziende, in pratica dei sotto siti personalizzabili in Youtube.
Appena avrò tempo tratterò i vari argomenti, ma ora mi preme parlare di un topic importante lato SEO: I sottodomini:
Proprio qualche giorno fa ho parlato della
rivoluzione di Google sul "trattamento" dei sottodomini. Girava voce che i sottodomini fossero trattati tutti come cartelle, grazie ad una rivoluzione dell'algoritmo. Oggi mi è stato spiegato che questo è vero solo in parte.
Google continuerà a riconoscere i sottodomini come siti a se, cercando di ridurre parzialmente i risultati multipli nelle SERP, agevolando di più i risultati di ricerca con
sitelinks.
I siti che utilizzeranno i sottodomini per spam saranno identificati e solo in quel caso verranno trattati diversamente. Ma i siti che utilizzano i sottodomini in maniera appropriata non hanno nulla da temere, perché le modifiche in SERP saranno minime, solo per garantire un po’ di più la democraticità.
In poche parole, chi ha la coscienza a posto non vedrà grosse differenze nelle SERP, forse qualche risultato con sitelinks in più, ma nulla di così rivoluzionario. La questione è diversa per chi fino ad oggi ha sfruttato i sottodomini per riempire le SERP di risultati "uguali".
Per loro vi sarà un grosso calo di traffico in quanto i sottodomini in questione saranno trattati come cartelle...
Bene così.
A presto.
Ps.
Il pranzo è stato davvero goloso, non solo per il menu, ma anche per il confronto con persone davvero all'altezza della grande azienda che domina il web.Simone
Commenti
e bravo Simone! ti stai dando da fare!
Francamente se per sottodomini intendiamo i domini di terzo livello e se il tutto è riferito alle attività di seo, non credo sia una notizia cosi drammatica. Per esperienza enormi vantaggi non ne ho mai tratti, soprattutto se i domini di terzo livello conducevano a parti testuali e strutturali del sito web esattamente identici a quelli presenti e raggiungibili dal dominio di secondo livello principale. E' sempre bene focalizzare i proprio sforzi verso il dominio principale, i sottodomini sono espedienti che secondo me non portano lontano.
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