Contenuti indicizzati grazie alla Google Toolbar

Articolo proveniente dal vecchio DB (17-01-2008)

Google ToolbarLa Google Toolbar da sola è capace di individuare pagine ancora non indicizzate e farle indicizzare. Ora ne sono totalmente convinto dopo aver fatto dei test. Google ha più volte smentito , ma i test parlano da soli.

Il mio collega ed io abbiamo acquistato 3 domini completamente nuovi, senza una history e mai presenti nella cache di Google. Non abbiamo mai fatto conoscere a Google questi domini in nessun modo, tanto meno tramite link da parte di altri contenuti online. I domini erano top secret e lo sono tuttora perché stiamo ancora facendo dei test. Ho visitato le pagine di questi domini ad alternanza con la google toolbar attiva. Le pagine che ho visitato con la google toolbar attiva sono state indicizzare tutte, quelle che non ho visitato no! Alcune pagine le ho visitate con la Google toolbar non attiva e queste non sono state indicizzate.

Questo conferma la teoria di molti SEO, Google utilizza la toolbar per “scovare” nuovi contenuti, e probabilmente non solo, il che non è tanto piacevole. Spesso mi è capitato di lavorare on-site su domini nuovi con contenuti ancora in fase di progettazione e vi assicuro che essere indicizzati in quella fase non è positivo. In primo luogo perché Google acquisisce informazioni errate. Per lo meno così potrebbe essere. Quante volte avete lavorato su siti inserendo contenuti falsi solo per fare dei test? Se per sfortuna il bot passa proprio in quel momento, l’idea che si fa Google del sito è sbagliata. Potrebbe in questa maniera targetizzare il contenuto o l’intero dominio in maniera errata, rallentando poi il procedimento d’indicizzazione corretto quando il sito sarà effettivamente finito. E’ una questione di semantica.

Per questo motivo vi consiglio di escludere sempre lo spider mentre lavorate on-site su siti nuovi tramite il file robots. Google in qualche maniera può scovare i contenuti!
La Toolbar progettata in casa Google ha anche altri scopi. Quella di raccogliere dati davvero importanti che vanno a influenzare poi le SERP e non solo.

Anche qui servirebbero dei test che chiariscono meglio la vera interferenza che può avere la toolbar sui risultati di ricerca, ma non è facile! Qualcuno ha qualche idea in merito o ha voglia di mettersi in gioco?

Simone

3 pensieri su “Contenuti indicizzati grazie alla Google Toolbar

  1. regole-seo

    Anche io sono dell’idea che la google toolbar sia causa dell’indicizzazione delle pagine.
    Tempo fa avevo appena messo online un blog basato su wordpress.
    Mentre ci lavoravo la google toolbar era attiva e solo dopo avere ultimato gli ultimi aggiustamenti ho anche modificato il permalink di alcune pagine.

    Solo alla fine di tutto ciò ho inserito la sitemap in google e negli altri motori e ho quindi segnalato il mio sito.

    Il risultato è che mi sono trovato negli strumenti per il webmaster di google delle url che davano un 404.
    Indovinate un po’. Queste url corrispondevano agli indirizzi vecchi delle pagine a cui avevo modificato il permalink.

    La mia idea è appunto che la google toolbar abbia indicizzato gli url vecchi prima della modifica al permalink, mentre ancora ci stavo lavorando e quando ancora ero nel bel mezzo della sistemazione degli ultimi ritocchi!

  2. Tartar

    Scusate una domanda da profano: se io dovessi comprare dei backlinks già “pacchettizzati” su ebay o amazon, tipo da abcmarketing, seo-online, aladygma-marketing, cosa ne sarebbe del mio sito? Ne vale la pena? Mi sembrano convenienti, non avendo io molta dimestichezza con html ecc. Grazie,

  3. nico

    …secondo alcune teorie, un numero troppo elevato di backlink potrebbe causare penalizzazioni da parte di Google con conseguente perdita di posizioni all’interno delle serp….

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