Guida SEO per Ottimizzare siti in Drupal

drupalDrupal è un CMS sempre più conosciuto tra i webmaster. Sta diventando uno dei CMS più utilizzati e anche in Italia sembra conquistare di mese in mese sempre più spazio.

Il suo successo è dovuto al fatto che è un prodotto assolutamente SEO-friendly e pieno di funzionalità. Può essere utilizzato per progettare siti di qualsiasi genere e dimensione dando la possibilità di aggiungere o modificare il contenuto con un click.

Questa che segue è una mini guida SEO suddivisa in STEP per l’ottimizzazione di un sito in Drupal. Spero possa essere utile a molti webmaster.

STEP 1 – Contenuti Duplicati

La prima cosa da fare durante l’ottimizzazione per i motori di ricerca di un sito in Drupal è sistemare il problema dei contenuti duplicati che il CMS può creare. Attenzione, questo step è da eseguire solamente con una nuovissima installazione Drupal e non su un sito già esistente.

Il primo obiettivo durante lo step 1 è quello di configurare il file .htaccess in maniera da far sì che funzionino solamente le URL con il “www” e che le URL senza “www” reindirizzino con un 301 verso le URL con il “www”. Ad esempio, la URL http://miosito.com deve essere reindirizzata a http://www.miosito.com. Il motivo di tutto questo è semplice: le due URL sono risorse diverse per i motori di ricerca, quindi una offre contenuti duplicati dell’altra. Questo sarebbe un problema durante la fase di link building del sito.

Per fare questo basta scrivere nel file .htaccess questo semplice codice:

RewriteEngine on

RewriteCond %{HTTP_HOST} ^miodominio\.com$ [NC]

RewriteRule ^(.*) $ http://www.miodominio.com/$1

[R=301,L]

Drupal crea contenuti duplicate anche nella sezione /node. Questo solitamente non è un problema per i motori di ricerca, ma per dormire sonni tranquilli escludi la cartella tramite il file robots.txt con un semplice:

Disallow: /node$

Ultimo passaggio di questo step 1: fai il download del modulo Global Redirect Module di Drupal che trovi nel sito ufficiale dei moduli Drupal. Questo modulo ti eliminerà il problema di avere sottodirectory duplicate del tipo “miosito.com/sottodirectory” e “miosito.com/sottodirectory/”.

Questo modulo e tutti gli altri moduli di Drupal li trovi qui: http://drupal.org/project/Modules .

STEP 2 – URL

Drupal ha una soluzione interna per creare nomi di pagine statiche. Questa funzione va attivata, ed è importante attivarla. Per attivarla vai su: Administration > Site Configuration > Clean URLs. Importante: questa funzione funzionerà solamente se il tuo server accetta il mod_rewrite. Il mod_rewrite è un modulo di APACHE che ti permette di cambiare il nome delle pagine.

Se il tuo DRUPAL è in un server Windows bisogna fare un rewrite in ISAPI, il che è abbastanza complesso e non posso spiegare in questa guida (anche perché non sono un programmatore e avrei bisogno anch’io di assistenza).

Per creare pagine velocemente ti consiglio di installare il modulo PathAuto, che automatizzerà il procedimento di creazione pagine con url stile pagine statiche. Questo modulo è fondamentale se si prevede di creare moltissime pagine. Farlo manualmente risulterebbe troppo lungo e difficoltoso.

Il modulo pathAuto lo trovi sempre nel link che ho scritto prima. Attenzione: segui bene passo per passo la guida all’interno del pacchetto modulo perché basta un semplice errore per riscrivere tutte le URL in maniera imprevista. Dopo potrebbero essere guai.

STEP 3 – Tutti i Meta e Title Tags

Per avere la possibilità di modificare tutti i meta tag di ogni pagina/articolo scritto è necessario installare il modulo Meta Tag Module e Page Title Module. (Si trova sempre qui) Grazie a questi due moduli è possibile scrivere una meta description, un title tag e meta keyword per ogni singola risorsa inserita tramite Drupal. L’ottimizzazione di questi Tag è a dir poco fondamentale nel SEO e purtroppo non tutti i CMS sono così “malleabili” in tal senso. I moduli integrativi sono veramente semplici da usare e rende il lavoro agevole.

Nota bene: per far funzionare il modulo per i Title è necessario che la template utilizzata abbia una pagina chiamata template.php. Se non dovesse averla è necessario crearla, seguendo la demo che mette a disposizione Drupal che basta copiare e riscrivere. All’interno della pagina template.php è necessario aggiungere queste poche righe di codice per agganciarla alla funzione variabile _phptemplate_:

if (module_exists(‘page_title’)) {

$vars[‘head_title’] = page_title_page_get_title();

}

Dopo queste modifiche, sarà possibile cambiare il titolo di ogni pagina tramite il backend.

STEP 4 – Interlinking

Quanto è importante l’interlinking? La risposta la conoscono tutti i SEO e webmaster un pochino SEO oriented. L’interlinking è fondamentale per qualsiasi sito e Drupal agevola questa fase d’ottimizzazione in maniera a dir poco fantastica. [//] Pochi CMS offrono queste possibilità ed è per questo motivo che Drupal è il CMS che preferisco.

L’interlinking facilita il crawling degli spider, tematizzando parti di sito e singole risorse. Inoltre l’interlinking è fondamentale per indirizzare il “succo” del trustrank/pagerank ecc nelle varie pagine e risorse.

Drupal offre un modulo molto completo per creare i related links tra le pagine. Tramite questo modulo ci si può davvero divertire. Utilizzalo con strategia e tattica. Si potrebbe fare un intero articolo solo su questo.

STEP 5 – Sitemap

Per aggiornare i motori di ricerca di ogni aggiunta o modifica nel proprio sito è necessaria la sitemap. La sitemap agevolerà il crawling di siti di medie/grosse dimensioni, ma non solo. Una sitemap in xml ben scritta è utile, per non dire fondamentale, per ogni sito. Drupal offre un modulo sitemap davvero avanzato. Questo modulo crea la sitemap e la modifica ogni volta che viene aggiunta o modificata una risorsa nel sito, facendo un ping ai vari motori di ricerca a ogni aggiornamento.

Ricordati di inserire la URL della sitemap nel webmaster tool di Google, in Yahoo! Search e in Live Search. Inoltre aggiungi la url della sitemap nel file robots.txt, altrimenti puoi avere la sitemap più completa del mondo, ma nessun motore di ricerca la troverà!

Drupal è davvero un prodotto fantastico per chi vuole un ottimizzazione SEO quasi perfetta. Gli sviluppatori che hanno lavorato sul progetto hanno fatto un lavoro squisito creando un prodotto SEO wise a tutti gli effetti. Vi garantisco che i CMS così ben strutturati sono pochi.

Per accedere a tutti i moduli di cui ho parlato in questa guida più molti altri clicca su questo link: http://drupal.org/project/Modules

Spero di essere stato utile a chi si affaccia per la prima volta a questo CMS.

Simone

  • http://www.fabbricadisitiweb.com creazione siti internet

    Drupal va bene, ma Joomla adesso è meglio ed ha support di Drupal

  • http://www.vdu.it/seo sem

    Grazie per questo riepilogo ineressante

  • Alessandro

    Scusa ma qual’è il modulo drupal di cui parli a proposito dell’interlinking.
    Grazie

  • Alex

    Articolo interesssante.
    Potresti indicarmi una guida passo passo a xml sitemap? non riesco a configurarlo

  • http://www.bing.com/ Parmelia

    Thank God! Someone with brains spaeks!

  • http://giovanninews.com/ giovanninews

    L’ articolo, per un utilizzatore di Drupal, è ben fatto.
    Peccato che chi scrive usa WordPress. Sarebbe interessante sapere, da chi scrive, i motivi del perchè si è scelto WordPress, pur parlando molto bene di Drupal