Visualizzare il Ranking Effettivo tramite Google Analytics
Warning: array_key_exists() [function.array-key-exists]: The second argument should be either an array or an object in /home/simleon/public_html/rankfirst.info/wp-content/plugins/tweetbackwp/tweetback.php on line 462
Google sta facendo della ricerca personalizzata il suo cavallo di battaglia contro i rivali di sempre e futuri e ormai ogni utente che utilizza Google ha risultati di ricerca personalizzati anche se non sono loggati con un account.
Infatti Google ha reso noto che la ricerca personalizzata è disponibile e in funzione di default su tutte le ricerche. (leggi a riguardo l’articolo del mio collega ed amico Andrea Moro).
La ricerca personalizzata rende difficile la vita degli esperti di SEO, perché i vecchi punti di riferimento per analizzare la qualità della campagna SEO, ovvero il ranking delle keyword su cui si sta lavorando, sono venuti a mancare.
Fortunatamente Google Analytics ci viene in soccorso. E’ infatti possibile vedere il ranking delle keyword al momento del click attraverso l’utilizzo di alcuno filtri complessi ma estremamente efficaci.
Tramite l’uso dei filtri, è possibile creare un report specifico per visualizzare la posizione nelle SERP di Google di una determinata keyword al momento del click agevolando il lavoro di valutazione dell’ottimizzazione SEO.
Con questa guida cerco di aiutarvi a impostare questi filtri.
Vediamo nel dettaglio come impostare i 4 filtri essenziali per il funzionamento:
Step 1
Prima di tutto dobbiamo creare un nuovo profilo che avrà l’unica funzione di raccogliere i dati che filtriamo. Vai nella pagina dei profili e clicca su “aggiungi un nuovo profilo”. Io solitamente chiamo questo profilo SEO – Google Rankings, ma puoi chiamarlo come vuoi.
Step 2
Una volta creato il profilo clicca su modifica e nella sezione “filtri applicati a profilo“ clicca su “aggiungi filtro”.
Il primo filtro che andiamo a creare sarà quello che ha la funzione di includere solo il traffico dalla ricerca organica. Puoi nominare il filtro come vuoi, io per praticità l’ho chiamato “Only Organic Traffic” in maniera da ricordarmi la funzione. Il tipo di filtro è “filtro personalizzato”. Seleziona “includi” e nel “campo filtro” seleziona “mezzo della campagna”. Nel “pattern filtro” scrivi “organic”. Nella sezione maiuscole/minuscole seleziona “no” Salva le modifiche.
Step 3
Ora dobbiamo creare il secondo filtro, quello che ha la funzione di estrarre il ranking su Google. Vai di nuovo su “aggiungi filtro” e nomina il filtro come vuoi, io l’ho chiamato “Extract Google Ranking”. Il tipo di filtro è “filtro personalizzato”. Seleziona “avanzato” e nel “campo A” seleziona “referral” e nel box a fianco scrivi: “ \bq=([^&]*) ”. Nel “campo B” seleziona “referral” e nel box a fianco scrivi: “ \bcd=(\d*) ”. Nel campo “Output In” seleziona “definito dall’utente” e nel box a fianco scrivi: “ $A1 (Rank: $B1) ”. Questo farà si che al momento della visualizzazione dei dati di ranking la keyword avrà a fianco la dicitura “Rank” con il numero di posizione. Nei campi sotto seleziona: si, si, si e nell’ultimo no. Salva le modifiche.
Step 4
Ora andiamo a creare il terzo filtro. Questo filtro che andiamo a creare sarà quello che ha la funzione di includere solo il traffico di Google. Nominare il filtro come vuoi, io l’ho chiamato “Only Google Source”. Il tipo di filtro è “filtro personalizzato”. Seleziona “includi” e nel “campo filtro” seleziona “sorgente campagna”. Nel “pattern filtro” scrivi “google”. Nella sezione maiuscole/minuscole seleziona “no” Salva le modifiche.
Step 5
Finalmente siamo arrivati al quarto ed ultimo filtro. Questo filtro che andiamo a creare sarà quello che ha la funzione di interagire con il nuovo formato delle URL di Google, che sono da poco cambiate. Nominare il filtro come vuoi, io l’ho chiamato “Only New Google URL Format”. Il tipo di filtro è “filtro personalizzato”. Seleziona “includi” e nel “campo filtro” seleziona “referral”. Nel “pattern filtro” scrivi “ google.it/(search|url).*\bcd=\d*. ”. Nella sezione maiuscole/minuscole seleziona “no” Salva le modifiche.
Ora che abbiamo creato tutti i filtri necessari, aspettiamo almeno 48 ore in maniera di dare tempo a Google Analytics di raccogliere un po’ di dati. E’ importante dire che i dati di ranking che Google Analytics ha deciso di mostrare sono solamente una piccolissima parte, un campione. Per questo motivo, le analisi vanno fatte con almeno un paio di settimane di dati.
Come visualizzare i dati di Ranking?
Per vedere i dati di ranking segui questi semplici passaggi:
- Clicca su “visualizza rapporto” del profilo dedicato a questo scopo;
- Vai su “sorgenti di traffico” nel menu di sinistra;
- Vai su “parole chiave”;
- Sul menu di approfondimento seleziona “valore definito dall’utente”.
Come dicevo, i dati sono un campione, quindi i click non sono assolutamente quelli totali, anzi, sono una piccolissima percentuale dei click totali. Il dato che veramente ci interessa è il ranking, che si può vedere grazie alla dicitura (Rank: Numero Posizione).
Ho cancellato alcune delle keyword per non far capire il sito in oggetto.
Spero che questa guida sia utile.
Se vuoi scaricare la guida in formato PDF clicca qui: Analizzare il Ranking tramite Google Analytics.
Alla prossima.
Potrebbe interessarti anche :
Tagged analizzare ranking, Google Analytics, ranking, ranking report, ricerca personalizzata, seo






Sara Borghi13/12/2009 at 20:37
Utilissimo, avevo molta confusione in merito!
grazie mille!
Pich14/12/2009 at 15:44
Spettacolare! Davvero un ottimo articolo. Sono sicuro che mi darà notevolmente una mano.
Marco Cilia15/12/2009 at 13:22
ho fatto un paio di ricerche su google.it e .com sia da loggato che no, ma non vedo quei referral. Il post merita una segnalazione da me, ma prima devo capire meglio
Simone Luciani15/12/2009 at 14:54Author
Ciao Marco, grazie per il tuo commento. Se segnali l’articolo sarò onorato, trovo il tuo blog molto interessante e il migliore per tutto quello che riguarda il magico mondo di GA. Sara e Pich, grazie mille per i complimenti, spero solo sia utile…
Marco Cilia16/12/2009 at 11:03
dicevo appunto: lo segnalo se riesco a riprodurre il fenomeno. Non vedo quei parametri nelle ricerche che faccio io. Puoi linkarmi una SERP che contiene quei parametri per favore?
Simone Luciani16/12/2009 at 11:48Author
Non capisco… in che senso? Stai parlando del mio articolo sul filtro di GA o cosa?
Marco Cilia16/12/2009 at 13:35
una SERP che produca un referral con i parametri bcd= e bq=
Sergio16/12/2009 at 14:39
Ottimo articolo,
anche io ho lo stesso problema di Marco, ovvero non capisco dove sono questi parametri.
Mi spiego meglio: se faccio una ricerca in google nella query string non ho i parametri da catturare.
Se ho ben capito nell’articolo hai specificato l’esistenza di un “New Google URL Format” ecco, in quali casi funziona? Io ho provato a ricercare su google.it ma mi esce (penso) il vecchio formato.
Simone Luciani16/12/2009 at 16:04Author
Vi consiglio di leggere http://www.blogstorm.co.uk/google-adds-ranking-data-to-referrer-string/#comment-136464 e altri articoli in merito…
Marco Cilia16/12/2009 at 20:55
li avevo letti a suo tempo, quegli articoli. Era già uscito un metodo per tracciare la posizione usando il parametro cd=. Siccome tu parli di parametri differenti, mi faceva piacere vedere se era cambiato qualcosa.
Se puoi linkarmi una SERP coi parametri che indichi nel post mi fai un piacere, sennò aspetterò di imbattermici
cecilia12/02/2010 at 07:14
Ho trovato questo articolo estremamente interessante e ben scritto.
Io ho da poco cominciato un blog su SEO e web marketing in generale:
http://stellafelice.com/
Mi piacerebbe avere un tuo parere
Cecilia