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<title>SEO e SEM News blog - Ottimizzazione e Search Marketing - RankFirst</title><link>http://www.rankfirst.info/dblog/</link>
<description>SEO e SEM News blog - Ottimizzazione e Search Marketing - RankFirst</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Tool online gratuito per analizzare i link]]></title>
	<description><![CDATA[<img alt="Back Link Watch" src="/public/backlinkwatch.jpg" /><br /><br />Oggi vi voglio segnalare un tool online gratuito che utilizzo spesso per analizzare i link in entrata. Si chiama Back <a href="http://www.backlinkwatch.com/">Link Watch</a>.<br /><br />Back Link Watch &egrave; uno strumento completamente gratis per analizzare gli inbound links. Offre molte informazioni utili: <span style="font-weight: bold;">Quantit&agrave; totale di inbound links, url della pagina con il link, anchor text,  totale di outbound links nella pagina e tipologia di link (nofollow o dofollow).</span><br /><br />Ve lo consiglio vivamente, da integrare con altri strumenti.<br /><br />Simone <span id="more"></span>
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<img src="/dblog/template/illacrimo/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/seo+tool' target='_blank' rel='tag'>seo tool</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/link+building' target='_blank' rel='tag'>link building</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/tool+per+link' target='_blank' rel='tag'>tool per link</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/software+link' target='_blank' rel='tag'>software link</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.rankfirst.info/public/post/tool-online-gratuito-per-analizzare-i-link-344.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.rankfirst.info/public/post/tool-online-gratuito-per-analizzare-i-link-344.asp</guid>
	<dc:date>2008-05-02T11:25:49+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Simone Luciani</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La User Experience protagonista nel PPC dei motori di ricerca]]></title>
	<description><![CDATA[E&rsquo; un concetto abbastanza nuovo per il search marketing, ma del tutto popolare in altri mondi come quello di eBay, Amazon ecc. Sto parlando della user experience come elemento fondamentale in una attivit&agrave; di internet marketing. La user experience sta diventando sempre pi&ugrave; uno dei fattori determinanti anche nel mondo del PPC come Adwords e Yahoo Search Marketing.<br /><br />Google &egrave; stato il primo motore di ricerca a &ldquo;sposare&rdquo; il concetto che ha reso eBay e Amazon famosi. La user experience, utilizzata per premiare o punire gli advertiser. <br /><br />Mi allaccio a un articolo molto bello di David Rodnitzky che scrive come me sulla rivista specializzata Search Marketing Standard. Il suo articolo si intitola: &ldquo;<span style="font-weight: bold;">Is Your Money Green Enough for the Search Engines?</span>&rdquo; Il senso di questa domanda &egrave; abbastanza provocatoria e rispecchia esattamente il problema. Vuole far capire ai suoi lettori che si possono spendere anche 10 dollari a click per una keyword, ma non &egrave; detto che possano bastare per uscire tra i listing di Google o Yahoo!<br /><br /><img alt="I soldi da soli non bastano per comprare il traffico" src="/public/dollars-a-lot.jpg" /><br /><br />Il quality score di Google non si basa solo sui fattori di ottimizzazione delle landing pages del sito, ma anche sulla user experience. La user experience &egrave; molto pi&ugrave; difficile da controllare e da gestire per un marketer. <span style="font-weight: bold;">I motori di ricerca hanno facolt&agrave; di &ldquo;bannare&rdquo; o rendere la vita impossibile (portando il CPC minimo a prezzi esorbitanti) agli advertiser che hanno una user experience negativa.</span> Google ha messo a disposizione gi&agrave; da diverso tempo, un link che porta ad una pagina per rilasciare feedback dei risultati di ricerca di Adwords. Un utente pu&ograve; scrivere feedback negativi su un certo sito e Google pu&ograve; valutare di abbassare il quality score dell&rsquo;advertiser o addirittura bannarlo da Adwords senza appello.<br /><br />Ma quali sono le regole del gioco? Quali sono i fattori che determinano la user experience per Google e Co?<br /><br /><span style="font-weight: bold;">-    Rispettare le promozioni e le offerte pubblicizzate negli annunci</span><br style="font-weight: bold;" /><span style="font-weight: bold;">-    Spedire i prodotti entro i tempi scritti nel sito</span><br style="font-weight: bold;" /><span style="font-weight: bold;">-    Addebitare il cliente degli importi giusti e chiaramente scritti nel sito al momento dell&rsquo;acquisto</span><br /><br />Il concetto del quality score &egrave; molto semplice e chiaro: Se gli advertiser di Google deludono gli utenti del motore di Ricerca, gli utenti di Google cercheranno tramite altri motori di ricerca, portando a una diminuzione di revenue. E&rsquo; semplice capire che &egrave; nell&rsquo;interesse di Google che i siti sponsorizzati soddisfano gli utenti.<br /><br />Avere un sito ben ottimizzato e un buon budget da investire nel PPC non &egrave; pi&ugrave; sufficiente per comprare traffico di qualit&agrave; a buon prezzo. La soddisfazione del cliente diventa fondamentale anche nel Search Marketing.  Un quality score basso pu&ograve; far salire il CPC oltre i 10 euro.<br /><br />Per non vedersi abbassare il quality score a causa della user experience &egrave; sufficiente essere onesti negli annunci pubblicitari, e rispettare le condizioni proposte nel sito. In realt&agrave; non vi sto dicendo nulla di nuovo, sto solamente ricordando gli aspetti fondamentali di un buon commercio.<br /><br />Simone <span id="more"></span><br /><br /><span style="font-weight: bold; text-decoration: underline;">Info:<br /></span><br />Se volete leggere l&rsquo;articolo di Rodnitzky lo trovare sulla rivista edizione Primavera 2008, <a href="http://www.searchmarketingstandard.com/partner/idevaffiliate.php?id=119">Search Marketing Standard, acquistabile online</a>.<br /><br />Se invece avete bisogno di farvi gestire una campagna di Search Marketing nei mercati europei o Sud Americani, <a href="http://www.studiowebluciani.com">contattatemi</a>. :)
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<img src="/dblog/template/illacrimo/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/search+marketing' target='_blank' rel='tag'>search marketing</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/adwords' target='_blank' rel='tag'>adwords</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/ppc' target='_blank' rel='tag'>ppc</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/paid+search' target='_blank' rel='tag'>paid search</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/user+experience' target='_blank' rel='tag'>user experience</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.rankfirst.info/public/post/la-user-experience-protagonista-nel-ppc-dei-motori-di-ricerca-343.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.rankfirst.info/public/post/la-user-experience-protagonista-nel-ppc-dei-motori-di-ricerca-343.asp</guid>
	<dc:date>2008-04-30T15:12:28+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Simone Luciani</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Corso Gratis Google Analytics]]></title>
	<description><![CDATA[Finalmente ho trovato 10 minuti per tornare a scrivere su Rankfirst&hellip; scusate la lunga assenza ma Aprile e Maggio sono due mesi molto molto impegnativi. Meglio cos&igrave; no?<br /><br />Oggi vi voglio presentare un corso gratuito utilissimo per tutti i miei colleghi esperti di SEO/SEM, webmasters e chi si sta avvicinando al mondo del Web Marketing: <span style="font-weight: bold; font-style: italic;">Un corso gratuito di Google Analytics</span>. Ecco la presentazione fatta da Francesco Gori:<br /><br /><span style="font-weight: bold;">Un corso gratuito per imparare ad usare Google Analytics<br /><br /><img alt="Google Analytics" src="/public/google-analytics-logo.gif" /><br /></span><br />Tutte le strategie di search marketing che metti a punto per far aumentare le vendite ai siti dei tuoi clienti, possono essere ben progettate ed ottimizzate... ma mai abbastanza se non ci si avvale di &ldquo;tecniche&rdquo; - come la web analytics &ndash; per capire le tendenze e i fenomeni che caratterizzano i propri visitatori.<br /><br />Per fare web analytics bene, non sempre servono grandi capitali ed obiettivi iper-ambiziosi: basta un po' di determinazione e i giusti strumenti. Uno di questi &egrave; Google Analytics: gratuito, dall'interfaccia intuitiva e pieno di interessanti funzionalit&agrave; pi&ugrave; o meno nascoste.<br /><br />Se utilizzi questa piattaforma per monitorare i tuoi siti, o magari stai pensando di farlo, sarai sicuramente interessato al Corso Gratuito di Google Analytics (seconda edizione) che si terr&agrave; a Stresa (VB) sul Lago Maggiore, all'Hotel la Palma.<br /><br />Il corso &egrave; organizzato da <a href="http://www.triplaw.it/">TriplaW</a> in collaborazione con <a href="http://www.yoyoformazione.it/">YoYo &ndash; Formazione rotolante</a> e le lezioni saranno tenute da Francesco de Francesco (fradefra) e Marco Cilia (Tambu), i giorni 21 e 22 maggio 2008.<br /><br />Per il programma del corso e per iscriverti (la partecipazione &egrave; gratuita) segui le modalit&agrave; riportate nel <a href="http://www.triplaw.it/secondo-corso-google-analytics.asp?utm_source=RankFirst&amp;utm_medium=blog-e-siti&amp;utm_campaign=secondo-corso-google-analytics">bando del corso</a>.<br /><br />Affrettati... le iscrizioni stanno andando letteralmente a ruba.<br /><br />Ci vediamo a Stresa? :D Io ci sar&ograve;! Non si smette mai di imparare, e poi sar&agrave; un ottima occasione per conoscere nuove persone del settore e no. Vi aspettiamo numerosi!<br /><br /><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-weight: bold;">Aggiornamento</span>: 17/4/2008 ore 17:00: Francesco mi ha appena avvisato che ha chiuso le iscrizioni perch&egrave; i posti sono gi&agrave; tutti esauriti! Mi spiace per chi &egrave; arrivato tardi. Sar&agrave; per la prossima volta. Stay Tuned su RankFirst, vi terremo aggiornati su nuovi corsi.</span><br /><br />Simone <span id="more"></span><br /><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/illacrimo/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/corso+gratis+google+analytics' target='_blank' rel='tag'>corso gratis google analytics</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/google+analytics' target='_blank' rel='tag'>google analytics</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/corsi+seo' target='_blank' rel='tag'>corsi seo</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/corsi+sem' target='_blank' rel='tag'>corsi sem</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.rankfirst.info/public/post/corso-gratis-google-analytics-342.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.rankfirst.info/public/post/corso-gratis-google-analytics-342.asp</guid>
	<dc:date>2008-04-17T09:11:04+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Simone Luciani</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Una Campagna di Paid Search Perfetta in 10 Mosse]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Se leggi Rankfirst, sei quasi sicuramente uno che non ha bisogno di spiegazioni troppo banali su come funziona una campagna di Paid Search. Questa Mini Guida &egrave; abbastanza avanzata per chi ha gi&agrave; avuto modo di conoscere le piattaforme pi&ugrave; popolari come Google Adwords o Yahoo! Seach Marketing. </p>
<p><img alt="Google Adwords" src="/public/google_adwords.gif" />&nbsp;&nbsp; <img alt="Yahoo! Search Marketing" src="/public/yahoosearchmarketing.gif" /></p>
<p>Ecco 10 consigli che possono migliorare il tuo CTR, migliorare il costo di conversione e abbassare lo spending.</p>
<p><strong>1. Mostra i tuoi annunci nelle ore che contano</strong></p>
<p>Non tutti gli orari sono giusti per mostrare i tuoi annunci o le tue creativit&agrave;. Ogni settore ha un orario migliore. Ad esempio, lo sapevi che nel settore immobiliare l'orario migliore per far girare le tue creativit&agrave; &egrave; dalle 9 alle 17? Uno studio di user behavior ha reso noto che gli utenti cercano casa negli orari d'ufficio ma non oltre le 17. Le cose stanno diversamente nel mercato dei sexy shop ad esempio. Il picco di traffico di quei tipi di siti &egrave; ben diverso.<br />Ecco perch&eacute; &egrave; importante impostare l'orario di attivazione delle campagne in maniera studiata con i propri dati. Analizza i log del tuo sito per vedere quali sono gli orari pi&ugrave; trafficati e fai delle ricerche per studiare il tuo settore. Sia su Google Adwords che Yahoo! Search Marketing &egrave; possibile impostare nelle preferenze l'orario di attivazione delle varie campagne. </p>
<p><strong>2. Scegli le keyword accuratamente</strong></p>
<p>La ricerca delle keyword &egrave; il lavoro pi&ugrave; importante e il pi&ugrave; lungo nella creazione delle campagne. Quando selezioni le keyword da acquistare devi sempre pensare all'utente e al contenuto delle tue pagine. Una keyword sbagliata pu&ograve; rovinare l'intero andamento della campagna. Motivo? Potrebbe abbassare drasticamente il CTR, aumentare lo spending in maniera sproporzionata o addirittura far scendere drasticamente il quality score dell'intero gruppo di Ads. Se hai intenzione di comprare keyword che potrebbero abbassare il CTR, perch&eacute; troppo generiche, inserisci queste keyword in un gruppo a se. In questa maniera eviterai di rovinare un gruppo che ha all'interno keyword che convertono positivamente. Io solitamente utilizzo gruppi separati per le keyword poco dettagliate. Ricordati di distinguere sempre le keyword che devono portare traffico a quelle che devono avere un tasso di conversione alto. In questa maniera potrai giocare con il Bid in maniera pi&ugrave; controllata. Per la ricerca di keyword non esiste niente di meglio del <a href="http://www.rankfirst.info/public/post/google-keywords-suggestion-tool-si-migliora-309.asp" target="_self">Google Keyword Suggestion Tool</a> e della propria inventiva.</p>
<p><strong>3. Usa molte keyword Long Tail</strong></p>
<p>Generalmente le keyword long tail portano pochissimo traffico ma hanno un CTR davvero alto. Spesso anche il tasso di conversione di queste keyword &egrave; apprezzabile. Usa molto questo tipo di keyword giocando con la psicologia degli utenti. Aiutati con il tool di Google e usa la tua immaginazione. Anche se devo ammettere che spesso la mia immaginazione non arriva mai a pensare ad alcune assurdit&agrave; che digitano gli utenti nei motori di ricerca. Superiamo noi stessi!</p>
<p><strong>4. Utilizza le keyword negative</strong></p>
<p>Assolutamente fondamentale. Quando si inseriscono le keyword broad matching, &egrave; assolutamente indispensabile limitare il campo d'azione di Google o di qualunque sia motore di ricerca. Come sicuramente saprai gi&agrave;, la keyword broad pu&ograve; essere associata ad altre parole assurde che magari non ci interessano. Ad esempio, se acquisto la keyword &ldquo;auto&rdquo; come broad, google mi far&agrave; apparire con miglia di altre keyword, come ad esempio &ldquo;riviste auto&rdquo;. Ti interessa <span id="more"></span>&nbsp;apparire con la keyword &ldquo;riviste auto&rdquo; se la tua &egrave; una concessionaria? Non penso proprio. Anche perch&eacute; la keyword &ldquo;riviste auto&rdquo; ti abbasser&agrave; il CTR. Chi ti clicca se il tuo annuncio parla della vendita di auto e l'utente sta cercando una rivista che parla di auto e motori? Inoltre, anche se la keyword dovesse generare click, sicuramente saranno click senza conversione, quindi uno spending inutile. Per evitare tutto questo, basta inserire nella lista di keyword le parole chiave a corrispondenza inversa. Ad esempio in questo caso, basta inserire &ldquo;-riviste&rdquo;</p>
<p><strong>5. Pensa sempre alla stagionalit&agrave;</strong></p>
<p>Il discorso stagionalit&agrave; &egrave; molto simile a quello dell'orario di attivazione degli annunci. Ci sono periodi pi&ugrave; indicati rispetto ad altri per promuovere il tuo sito. Ad esempio, spenderesti davvero dei soldi per promuovere il tuo impianto sciistico ad Agosto? Ovviamente questa &egrave; una estremizzazione. Valuta attentamente i periodi migliori per promuovere i tuoi servizi o prodotti. Chi meglio di te &ldquo;titolare dell' attivit&agrave;&rdquo; pu&ograve; conoscere i propri clienti? Se invece sei un professionista SEM e hai in gestione le campagne di paid search, parla sempre con il tuo cliente. Solo lui pu&ograve; conoscere bene i periodi migliori e il picco di richieste. Inoltre ricordati che i prezzi delle campagne scendono e salgono a secondo delle stagionalit&agrave;. Ad esempio, la keyword &ldquo;impianti sciistici Bormio&rdquo; coster&agrave; meno a Marzo. Tenendo in mente questo &egrave; possibile comprare click a costo minore.</p>
<p><strong>6. Gli annunci sono veramente quello che contano</strong></p>
<p>Abbiamo parlato della scelta keyword ma in realt&agrave; quello che porta l'utente a cliccare l'annuncio &egrave; la qualit&agrave; dello stesso. Crea sempre pi&ugrave; annunci per gruppo per testarli. La piattaforma (Adwords, Yahoo! Ecc...) escluder&agrave; da sola l'annuncio meno performante riducendone l'impression.</p>
<p>E' importante giocare con le creativit&agrave;. Queste vanno testate e seguite giorno per giorno. Ti accorgerai che giocando con questo fattore puoi aumentare o abbassare il CTR di diversi punti. Ricordati di utilizzare sempre frasi call to action. Inoltre utilizza nel titolo dell'annuncio la keyword che digita l'utente inserendo&nbsp; questa sintassi: {KeyWord:Keyword Opzionale}.</p>
<p><strong>7. Lo Slogan &egrave; bello e funziona!</strong></p>
<p>Se stai facendo delle campagne pubblicitarie diverse dal Paid Search, molto probabilmente stai gia utilizzando uno slogan. Ricordati i utilizzarlo anche nelle tue campagne di Paid Search. In questa maniera aumenterai il tuo brand awareness. Quando crei pi&ugrave; annunci nei tuoi gruppi, utilizzane sempre uno con il tuo slogan.</p>
<p><strong>8. Separa il content network dal search</strong></p>
<p>Separa le campagne di content netwok o site targeting dal search. Solitamente il content network abbassa drasticamente il CTR. Tieni i due separati per gestirli meglio. Inoltre il content network non va sempre bene. Dipende dal mercato in cui sei. Valuta bene, testa e approfondisci.</p>
<p><strong>9. Local</strong></p>
<p>Ricorda la natura del tuo business. Non targetizzare le tue campagne per le ricerche nazionali o addirittura mondiali se sai gi&agrave; che il tuo business non oltrepassa il comune di Porto Recanati. Ricordati sempre di comprare le keyword locali e non quelle broad nazionali. Anche negli Ads specifica la localit&agrave;. Inoltre &egrave; possibile impostare la regionalit&agrave; dell'intera campagna in quasi tutte le piattaforme di Paid Search.</p>
<p><strong>10.&nbsp;Utilizza i software di Paid Search Management</strong></p>
<p>Esistono in commercio vari software per la gestione delle campagne di Paid Search. Ma il software migliore in assoluto &egrave; gratuito ed &egrave; quello i Google. Si chiama <a href="http://www.google.com/intl/en/adwordseditor/" target="_blank">Adwords editor e puoi scaricarlo gratuitamente qui</a>.<br />Esso ovviamente funziona solo per Adwords. E' fondamentale per la gestione di campagne grosse e soprattutto &egrave; stand alone. Non hai bisogno di essere collegato a internet per lavorarci e hai la campagna salvata direttamente sul tuo PC sempre a portata di mano. </p>
<p>Buon lavoro!</p>
<p>Simone</p>
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<a href='http://www.technorati.com/tag/google+awords' target='_blank' rel='tag'>google awords</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/ppc' target='_blank' rel='tag'>ppc</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/campagne+paid+search' target='_blank' rel='tag'>campagne paid search</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/paid+search' target='_blank' rel='tag'>paid search</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.rankfirst.info/public/post/una-campagna-di-paid-search-perfetta-in-10-mosse-341.asp]]></link>
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	<dc:date>2008-03-15T13:57:59+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Simone Luciani</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Nuovo aggiornamento protocollo Sitemap]]></title>
	<description><![CDATA[Il protocollo sitemaps.org &egrave; stato nuovamente aggiornato di recente.<span style="font-weight: bold;"> Da poco &egrave; possibile, infatti, inserire la sitemap del proprio sito ovunque, anche al di fuori della root</span>, i motori saranno in grado di localizzarla lo stesso. E' dunque possibile inserire una sitemap xml in un dominio diverso rispetto a quello della sitemap o in una locazione diversa dalla root principale del dominio senza alcun problema.<br /> <br />L'unico limite &egrave; che <span style="font-weight: bold;">la location del file sitemap deve essere specificato nel <a href="http://www.rankfirst.info/public/post/robots-txt-guida-su-come-creare-un-file-robot-per-i-motori-di-ricerca-234.asp">file robots.txt</a> . </span><br /><br />E' importante annotare che ogni sitemap deve contenere solamente url di un solo dominio. Non &egrave; possibile, infatti, inserire url di altri sottodomini nella sitemap, ma va creata una sitemap per ogni sottodominio.<br /><br /><span style="font-weight: bold; text-decoration: underline;">Ad esempio, da oggi &egrave; possibile:</span><br /><br />- Creare una sitemap per miosito.com inserendo tutte le url disponibili escluse le url come sottodominio.miosito.com<br /><br />- Creare la sitemap per sottodominio.miosito.com inserendo tutte le url sottodominio.miosito.com.<br /><br />- Mettere entrambe le sitemap in una cartella qualsiasi del server specificando la url in robots.txt<br /><br />E' inoltre possibile inserire la sitemap in un dominio completamente diverso da quello della sitemap.<br /><br />Per pi&ugrave; informazioni vi consiglio di leggere www.sitemaps.org<br /><br />Simone <span id="more"></span>
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<a href='http://www.technorati.com/tag/sitemap' target='_blank' rel='tag'>sitemap</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/ file+sitemap' target='_blank' rel='tag'> file sitemap</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/ guida+sitemap' target='_blank' rel='tag'> guida sitemap</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.rankfirst.info/public/post/nuovo-aggiornamento-protocollo-sitemap-340.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.rankfirst.info/public/post/nuovo-aggiornamento-protocollo-sitemap-340.asp</guid>
	<dc:date>2008-03-04T08:08:57+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Simone Luciani</dc:creator>
</item>
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