Rankfirst.info

il blog informativo italiano sul search marketing

\\ RankFirst
Benvenuti nel SEO/SEM Blog in Italiano scritto da "Simleon". Su questo blog troverai news sul search engine marketing, nozioni di SEO e SEM, SEO test, opinioni e considerazioni personali sul Web Marketing in generale. Ancora un caloroso benvenuto!




SEO / SEM Blog, gli articoli:
 
Di Simone Luciani (del 03/07/2008 @ 09:48:22, in News Google, linkato 109 volte)
Google e flash oggi sposiOttima notizia per tutti i webmaster che utilizzano flash. Google ha reso noto che sta lanciando un "profondissimo" cambiamento all'algoritmo integrandolo con la tecnologia "flash reader" messo a disposizione da Adobe, società che possiede il famoso applicativo software flash.

Grazie a questa "partership" tra Adobe e Google, il motore californiano sarà in grado di leggere il testo e seguire i link all'interno dei contenuti in flash.

Questo evento doveva accadere prima o poi e il futuro è arrivato. E' un grandissimo passo avanti della tecnologia search.

I contenuti tagliati fuori dagli indici dei motori di ricerca a causa del flash "illeggibile" da parte dei robot, è davvero moltissimo.

Questo era il più grosso limite di Google e degli altri motori di ricerca. Superato questo limite, penso che davvero che "only the sky will be the limit" per questa azienda incredibile che ha rivoluzionato il web.

Approfondendo la notizia ho letto su alcuni blog americani che Google ha messo anche in funzione la funzione "skip intro". Praticamente è un link nelle serp che permette di saltare la intro in flash di un sito. Questo è molto importante, per chi come me, pensa che le intro in flash siano inutili e pesanti.

Adobe fa sapere che la tecnologia che sarà supportata nell'algoritmo di Google sarà data anche a Yahoo!. Saranno bravi...

Continua a leggere...



Technorati Tag:   
 
Di Simone Luciani (del 23/06/2008 @ 15:59:26, in Seo Tools, linkato 426 volte)
Google ha lanciato una nuova funzione che va ad impreziosire ancora di più l’utilissimo Google Trends. Si chiama Trends for Web Sites la novità in casa Google. Questa funzione permette di verificare Trend di ricerca per sito anziché per keywords.

Google Trends

Come funziona

Inserendo un nome di dominio all’interno del box di ricerca di Google Trends for Web sites, Google offrirà un report dettagliato con dati su paesi e città che generano il maggior traffico, volume di ricerca stimato, siti correlati e keyword di ricerca correlate al dominio. E’ possibile mettere in confronto più siti alla volta. Inoltre da ora è anche possibile esportare tutti i dati in un foglio CSV. Per accedere a questa nuova parte del tool basta entrare in trends.google.com e cliccare sul link in alto “websites”.
I dati offerti da questa nuova funzione sono davvero utili per varie attività. Vediamole nel dettaglio...

Continua a leggere...



 
Di Simone Luciani (del 19/06/2008 @ 09:03:44, in Ottimizzazione Google, linkato 571 volte)
Ha del clamoroso questa notizia, che ho trovato spulciando alcuni blog di Search Marketing americani. Google ha fatto sapere che se il file robots.txt non è raggiungibile dal bot, potrebbe non indicizzare l'intero sito. Per non raggiungibile si intende una risposta del server con un time out durante il passaggio di Googlebot. Ma che assurdità è questa, vi chiederete, e mi sono chiesto prima di approfondire l'argomento.

Google

Un responsabile di Google, John Mueller, ha detto che questa scelta è dovuta ad una politica di "sicurezza". Se Google non può leggere il file che dice a Googlebot cosa non indicizzare, allora il bot escludi per sicurezza l'intero sito. Pensandoci bene il...

Continua a leggere...



 
Di Simone Luciani (del 11/06/2008 @ 14:53:11, in Ottimizzazione, linkato 582 volte)
Drupal è un CMS sempre più conosciuto tra i webmaster. Sta diventando uno dei CMS più utilizzati e anche in Italia sembra conquistare di mese in mese sempre più spazio.

Drupal

Il suo successo è dovuto al fatto che è un prodotto assolutamente SEO-friendly e pieno di funzionalità. Può essere utilizzato per progettare siti di qualsiasi genere e dimensione dando la possibilità di aggiungere o modificare il contenuto con un click.

Questa che segue è una mini guida SEO suddivisa in STEP per l’ottimizzazione di un sito in Drupal. Spero possa essere utile a molti webmaster.

STEP 1 – Contenuti Duplicati

La prima cosa da fare durante l’ottimizzazione per i motori di ricerca di un sito in Drupal è sistemare il problema dei contenuti duplicati che il CMS può creare. Attenzione, questo step è da eseguire solamente con una nuovissima installazione Drupal e non su un sito già esistente.

Il primo obiettivo durante lo step 1 è quello di configurare il file .htaccess in maniera da far sì che funzionino solamente le URL con il “www” e che le URL senza “www” reindirizzino con un 301 verso le URL con il “www”. Ad esempio, la URL http://miosito.com deve essere reindirizzata a http://www.miosito.com. Il motivo di tutto questo è semplice: le due URL sono risorse diverse per i motori di ricerca, quindi una offre contenuti duplicati dell’altra. Questo sarebbe un problema durante la fase di link building del sito.

Per fare questo basta scrivere nel file .htaccess questo semplice codice:

RewriteEngine on

RewriteCond %{HTTP_HOST} ^miodominio\.com$ [NC]

RewriteRule ^(.*) $ http://www.miodominio.com/$1

[R=301,L]

Drupal crea contenuti duplicate anche nella sezione /node. Questo solitamente non è un problema per i motori di ricerca, ma per dormire sonni tranquilli escludi la cartella tramite il file robots.txt con un semplice:

Disallow: /node$

Ultimo passaggio di questo step 1: fai il download del modulo Global Redirect Module di Drupal che trovi nel sito ufficiale dei moduli Drupal. Questo modulo ti eliminerà il problema di avere sottodirectory duplicate del tipo “miosito.com/sottodirectory” e “miosito.com/sottodirectory/”.

Questo modulo e tutti gli altri moduli di Drupal li trovi qui: http://drupal.org/project/Modules .

STEP 2 – URL

Drupal ha una soluzione interna per creare nomi di pagine statiche. Questa funzione va attivata, ed è importante attivarla. Per attivarla vai su: Administration > Site Configuration > Clean URLs. Importante: questa funzione funzionerà solamente se il tuo server accetta il mod_rewrite. Il mod_rewrite è un modulo di APACHE che ti permette di cambiare il nome delle pagine.

Se il tuo DRUPAL è in un server Windows bisogna fare un rewrite in ISAPI, il che è abbastanza complesso e non posso spiegare in questa guida (anche perché non sono un programmatore e avrei bisogno anch’io di assistenza).

Per creare pagine velocemente ti consiglio di installare il modulo PathAuto, che automatizzerà il procedimento di creazione pagine con url stile pagine statiche. Questo modulo è fondamentale se si prevede di creare moltissime pagine. Farlo manualmente risulterebbe troppo lungo e difficoltoso.

Il modulo pathAuto lo trovi sempre nel link che ho scritto prima. Attenzione: segui bene passo per passo la guida all’interno del pacchetto modulo perché basta un semplice errore per riscrivere tutte le URL in maniera imprevista. Dopo potrebbero essere guai.

STEP 3 – Tutti i Meta e Title Tags

Per avere la possibilità di modificare tutti i meta tag di ogni pagina/articolo scritto è necessario installare il modulo Meta Tag Module e Page Title Module. (Si trova sempre qui) Grazie a questi due moduli è possibile scrivere una meta description, un title tag e meta keyword per ogni singola risorsa inserita tramite Drupal. L’ottimizzazione di questi Tag è a dir poco fondamentale nel SEO e purtroppo non tutti i CMS sono così “malleabili” in tal senso. I moduli integrativi sono veramente semplici da usare e rende il lavoro agevole.

Nota bene: per far funzionare il modulo per i Title è necessario che la template utilizzata abbia una pagina chiamata template.php. Se non dovesse averla è necessario crearla, seguendo la demo che mette a disposizione Drupal che basta copiare e riscrivere. All’interno della pagina template.php è necessario aggiungere queste poche righe di codice per agganciarla alla funzione variabile _phptemplate_:

if (module_exists(‘page_title’)) {

$vars[‘head_title’] = page_title_page_get_title();

}

Dopo queste modifiche, sarà possibile cambiare il titolo di ogni pagina tramite il backend.

STEP 4 – Interlinking

Quanto è importante l’interlinking? La risposta la conoscono tutti i SEO e webmaster un pochino SEO oriented. L’interlinking è fondamentale per qualsiasi sito e Drupal agevola questa fase d’ottimizzazione in maniera a dir poco fantastica. ...

Continua a leggere...



 
Di Simone Luciani (del 20/05/2008 @ 20:09:05, in Ottimizzazione, linkato 729 volte)
Quando si ottimizzano le URL per il posizionamento si presta sempre poca attenzione al fattore call to action e di conseguenza al CTR.

Uno studio recente effettuato da MarketingSherpa ha dimostrato tramite l’eye tracking che la URL in un listing nell’indice di Google influisce molto sul CTR. Nel dettaglio, MarketingSherpa ha dimostrato che un listing con una URL corta è cliccato il doppio rispetto ad un risultato identico nella stessa posizione ma con URL lunga. La URL lunga distrae l’attenzione dell’utente dal Title e dalla descrizione.

Dallo studio di eye tracking effettuato è facile notare che l’utente spende più tempo a leggere la URL lunga rispetto a quella corta, portando via l’attenzione dai due fattori più descrittivi e “call to action” del risultato di ricerca: il title e la descrizione.

Non so dirvi con precisione quanti caratteri compongano una URL lunga o corta, ma basta un po’ di buon senso.

Google e quasi tutti i motori di ricerca hanno risolto il problema delle URL dinamiche, ora gli spider sono in grado di leggere e indicizzare url con parametri ID, parametri di sessione e altre URL complesse generate con parecchi ID, ma questo non vuol assolutamente dire che l’ottimizzazione delle URL non è necessaria. Una URL con parametri numerici, lunga e complessa non è consigliabile per vari motivi. Ogni esperto SEO dovrebbe sempre ottimizzare le URL e testare nuove soluzioni per identificare le migliori.

Bisogna sempre tenere in considerazione che la parte dove viene esposta la URL in un risultato di ricerca viene letto dagli utenti e la URL da sola può bastare per farsì che l’utente clicchi o meno un certo risultato di ricerca.
Per questo motivo le URL dovrebbero essere ottimizzate esattamente come vengono ottimizzati i meta title e i meta description. Ogni URL dovrebbe contenere keyword (poche) attinenti al contenuto della pagina.

Ecco una linea guida con sei punti importanti per l’ottimizzazione delle URL:

1) Cerca di non avere URL dinamiche con troppi parametri. Escludi i parametri di tracking e non superare i due parametri.

2) Una URL che appare non dinamica è molto meglio da una dinamica a tutti gli effetti. E’ possibile rinominare una url dinamica rendendola all’apparenza statica, escludendo punti interrogativi e altri simboli utilizzati nelle URL dinamiche.

3) Una keyword nel nome del file ha più beneficio di una keyword nel sottodominio o nella cartella. (miosito.com/keyword.php è meglio di miosito.com/keyword/)

4) Per separare le keyword nella URL è meglio utilizzare il trattino “-“ al posto della underscore “_”. I motori di ricerca accettano entrambi e li trattano in maniera similare, ma per essere precisi è sempre meglio adottare il primo.

5) Troppe keyword in una URL non sono ben viste da Google, parola di Matt Cutts. Tre o quattro keyword vanno bene, sei o più diventa rischioso. Non ho notato casi di penalizzazione per troppe keyword in una URL, ma è sempre meglio seguire tutte le indicazioni date da Google e Co.

6) Utilizzare troppi trattini nel nome di un dominio non è una buona regola. Potrebbe essere visto come spam da parte di Google. Uno o due vanno bene, ma non di più.

Molti CMS e E-commerce Open Source, ormai quasi tutti, dispongono del Mod per riscrivere le URL e ottimizzarle. E’ uno strumento importantissimo per un ottimo SEO. ...

Continua a leggere...



 
Immagine
 L'anti Google del futuro?... di Rank First

Top 9 Utenti

Sondaggi


Info


Quanti siamo

Ci sono 56 persone collegate

05/07/2008 @ 23.06.53
script eseguito in 468 ms

Calendario

< luglio 2008 >
L
M
M
G
V
S
D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
     
             


Sponsor